Benacquista Fondi, addio play off
Fondi e Airola si incontrano per la terza volta in una settimana per la partita decisiva. La posta in palio è alta, c’è una qualificazione alla semifinale e si vede. I due quintetti, gli stessi visti in gara 1 e 2, sono particolarmente contratti e farne le spese è ovviamente il gioco. Airola come già aveva fatto vedere domenica scorsa sembra quella più determinata a portare a casa la vittoria. La Benacquista non difende e in attacco non è fluida. Gli ospiti ne approfittano e iniziano a mettere qualche pallone nella retina fondana. Morale, il primo quarto si chiude con i campani avanti di quattro nonostante la staticità in attacco di Macaro e compagni. Il secondo parziale inizia con Fondi più deciso a cucire lo svantaggio. La rotazione della palla in attacco migliora ma quello che sconcerta di più è la percentuale dei tiri liberi sempre molto approssimativa. Malgrado tutto la gara si mette su binari di equilibrio, il parziale si chiude con Airola che va negli spogliatoi con un punticino di vantaggio, confermando però di crederci sempre. Le due squadre tornano in campo per giocarsi una ripresa che sarà ancora più incerta. La Benacquista sembra aver messo da parte quella lentezza difensiva e chiude le maglie con più convinzione. Del Cadia e soci partono più decisi, Airola stenta a trovare la via facile del canestro come aveva fatto nei venti minuti iniziali. Bosco inizia a puntare il canestro campano bruciando la retina, il vantaggio del Fondi prende forma. Airola, squadra con i cosiddetti attributi non molla, soffre, subisce ma non crolla e in poco meno di quattro minuti recupera 10 punti chiudendo avanti di 2 (46 -48) come aveva fatto nei quarti precedenti. Tutto è rimandato agli ultimi dieci minuti. Fondi ci crede ma deve fare i conti con una squadra come Airola che nel suo dna conosce una sola parola: coraggio. La partita diventa sempre più maschia, Bosco prova ad allontanare gli spettri con una serie di bombe da tre che avrebbero messo ko qualsiasi altro avversario, ma non Airola. Nel frattempo i minuti scorrono, l’inerzia della partita è nella mani del Fondi, Airola nonostante tutto non vuole perdere questa grossa occasione di continuare a sognare. Chi invece è sveglio è il Fondi che vede palloni uscire dal canestro nei tiri liberi in quantità industriale. A 120 secondi dalla conclusione Fondi può gestire un vantaggio di 8 lunghezze, la semifinale sembra cosa fatta. Ma i conti si fanno sempre con l’oste, ovvero con un Airola che sceglie la via del fallo sistematico per cercare di rosicchiare punti. E così sarà perché la sagra degli errori dalla lunetta continua. Ci penserà Petrucci a mettere tutti a tacere piazzando il pallone della vittoria da quasi sette metri. È il delirio dei circa trenta tifosi arrivati da Airola che ci hanno creduto fin dall’inizio come i loro beniamini. Fondi si interrogherà per molto tempo in quella che era una partita vinta. Ma soprattutto si chiederà come mai il canestro è diventato in queste due gare casalinghe sempre più piccolo come confermano i numeri (20/42 nei liberi).
Benacquista Assicurazioni – Pinauto Airola 70-72 (17-21, 11-8, 18-19, 24-24)
Fondi: Pietrosanto 3, Moscianese 8, Ferraro n.e, Macaro 5, Di Giacomo n.e, Bosco 25, Del Cadia 15, Enodeh 4, Iegri n.e, Biagetti 10. All. Brogialdi.
Airola: Santoro 5, Confessore 16, D’Orta 3, Petrucci 15, Canzano 17, Smorra 2, Auriemma 2, Loncarevic , Di Marzo 12, Del Vecchio. All. Parrillo.
Arbitri: Lauretani e Piram di Livorno.
Ufficio stampa Basket Fondi
Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 10 maggio 2010 alle 10:05
Puoi seguire la discussione attraverso il feed RSS 2.0 .
Lascia un Commento
Occorre aver fatto il login per inviare un commento

