Battuta d’arresto della Seger Fondi a Nettuno
Terza sconfitta stagionale per la Virtus Seger Fondi nel recupero della quarta giornata in quel di Nettuno. La partita aveva una grande importanza per i romani visto che soltanto una vittoria gli avrebbe permesso di continuare a sperare di entrare nei play-off. Per questo motivo la partita è stata molto spigolosa e tesa vista la posta in palio. Purtroppo la Federazione, incurante della partita, manda un solo arbitro a dirigere una gara ad alto tasso agonistico ed alla fine ne ha risentito il gioco e anche il risultato finale. Infatti moltissimi contatti, da ambo le parti, non sono stati puniti proprio perché un solo arbitro non può vederli da solo, falsando così tutta la gara e, probabilmente, il campionato per alcune squadre. Se poi aggiungiamo un cronometrista e una refertista nettamente di parte che, nel finale, non trascrive a referto un punto messo a segno dagli ospiti, la situazione è facilmente riassumibile. Considerando anche il fatto che con quel punto a referto, la partita sarebbe finita molto prima anzichè finire dopo un supplementare. Ma cerchiamo di riassumere quel poco di gioco visto in campo: primo quarto molto equilibrato con i padroni di casa che trovano 3 conclusioni dalla lunga distanza per il 13-13 di fine quarto. Equilibrio che prevale anche n el secondo quarto con altre 2 conclusioni dall’arco per locali, mentre per gli ospiti è Tresa il più pericoloso (22-20). Nel terzo quarto c’è un break di 13-6 per in Nettuno che continua a segnare dalla lunga distanza, con il solo Conte che cerca di tenere i suoi in partita segnando tutti e 6 i punti della sua squadra (35-26). Nell’ultimo quarto il Fondi si sveglia e raggiunge gli avversari con il solito Conte e Tresa, per giocarsi il finale punto a punto. Come detto in precedenza, sul 42-42, il tabellone viene corretto a 42-41 su segnalazione della refertista. Inutili le proteste della panchina fondana e si va avanti con il punteggio falsato. A 12 secondi dal termine, passati a gioco fermo misteriosamente a 11 per l’ennesimo errore del cronometrista, sul punteggio di 47-45, c’è una rimessa in zona d’attacco per gli ospiti. Stefano Valerio tenta una penetrazione ma, sulla chiusura della difesa avversaria, scarica palla a Tresa all’altezza della lunetta per la realizzazione a fil di sirena che porta la partita al supplementare. Partono bene i fondani nell’overtime arrivando a poco più di un minuto dal termine in vantaggio 47-51 e con palla in mano. Ma purtroppo i continui errori in fase realizzativa non hanno permesso di ammazzare la partita nel momento giusto, permettendo il rientro degli avversari. Il finale col la lotteria dei tiri liberi fissa il punteggio sul 55-52. Tralasciando i determinanti errori della coppia al tavolo e l’impossibilità da parte dell’unico arbitro di condurre da solo una simile gara, restano i moltissimi errori al tiro dei giocatori fondani, capaci di sbagliare anche banalissimi tiri da sotto canestro. Di fatto ci dispiace vedere gli enormi sacrifici che molte squadre fanno in questo campionato, vanificati da persone scorrette e da una Federazione che snobba la categoria. Troppe volte abbiamo sentito “tanto è un campionato di Promozione”, e questo non autorizza chiunque a calpestare la passione e i sacrifici fatti dalle persone.
NEW BK NETTUNO – VIRTUS SEGER BK FONDI 55-52 dts (13-13, 22-20, 35-26, 47-47, 55-52)
NETTUNO: Fratticci 3, Mastrototaro, Rosini 9, Casaldi 7, Cassandra 10, Vignocchi 7, Olivieri 7, Pica 7, Vinotti 5, Braghini. All. Monteriù.
FONDI: Valerio C. 2, Valerio S. 2, Conte 23, Tresa 14, Ciccone, Piccioni, Fiore 2, Meschino, Di Manno 9, Carnevale. All. Graziani.
Arbitro: Parisella di Terracina.
Ufficio stampa Virtus Seger Bk Fondi
Questo articolo è stato pubblicato venerdì, 19 marzo 2010 alle 10:06
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