Brutto risveglio per la Benacquista Fondi
Un incredibile secondo quarto di gioco ha compromesso quella che poteva essere una facile vittoria per la Benacquista Assicurazioni a Campli contro l’Aquila. Bosco e compagni hanno incredibilmente lasciato il gioco in mano agli avversari nei micidiali dieci minuti di follia nei quali è incappata la squadra allenata da Vidili. Il parziale di 32 a 11 la dice lunga su quello che la difesa, soprattutto, non ha fatto, dando il via alla rimonta degli abruzzesi. Troppi canestri dalla lunga distanza lasciati nelle mani dei cecchini di casa (13 su 29) bravi a cambiare in corsa il loro modulo tattico dopo aver sofferto il gioco perimetrale dei fondani in avvio di partita. Malgrado tutto la Benacquista riusciva a tornare in campo dopo l’intervallo con la consapevolezza di aver concesso troppo a Rubino (il castigatore dalla linea dei 6,25), ricucendo lo strappo pallone dopo pallone. Il terzo quarto di gara dava nuova linfa e coraggio al quintetto laziale dopo lo spavento, le maglie difensive tornavano nuovamente a chiudersi e la rimonta veniva quasi completata (57-53). Le due squadre tornavano a segnare dopo quasi tre minuti di gioco nell’ultima frazione di gara: Jelic spezzava il digiuno con un canestro da due (59-53), Ferraro lo imitava nell’azione successiva. Rubino metteva nuovamente paura dalla distanza (62-55), Del Cadia rispondeva con due punti pesanti da sotto (62-57). Rizzo nuovamente portava i suoi sul più 7 (64-57), Bosco replicava con un canestro da due e un libero (64-60). A cinque dal termine l’aggancio: prima con Del Cadia (64-62), subìto dopo Biagetti (64-64). L’Aquila dava evidenti segni di stanchezza continuando a perdere palloni, il Fondi trovava nuovamente coraggio con il canestro del sorpasso di Del Cadia (64-66). Il solito Rubino, però, bruciava ancora una volta la retina da fuori (67-66). A due minuti dalla conclusione i liberi di Cappiello e la schiacciata di Moscianese riportavano Fondi sul + 3 (67-70). Il disperato tentativo di Diedhiou da tre punti andava a segno. (70-70), analoga azione dalla parte opposta per Bosco (70-73). Nell’ultimo giro di lancette accadeva di tutto. Tenerini metteva il canestro da due (72-73), ma era la Benacquista a sbagliare due possessi. Di Girolamo, mostrava tutta la sua freddezza siglando il canestro del sorpasso e della vittoria con un libero finale (75-73).
AQUILA BASKET – BENACQUISTA ASS. FONDI 75 -73 (12-23, 44-34, 57-53)
L’Aquila: Diedhiou 15, Rubino 17, Di Girolamo 5, Enrico 12, Jelic 10,Giuliani, Varrasso 6, Rizzo 10,Pinzari, Braciaroli. All. Mattarollo.
Fondi: Moscianese 15, Del Cadia 17, Bosco 17, Biagetti 2, Cappiello 10, Iegri 2, Ferraro 8, Di Giacomo 2, Di Cicco, Conte. All. Vidili.
Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 22 febbraio 2010 alle 18:09
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diceva bene un vecchio detto: per far dispetto alla moglie il marito si tagliò il p…!!!!!