Semat, profumo di beffa!
Dopo 48 ore dal termine della proroga per l’iscrizione al campionato di Elitè la Federazione Italiana Gioco Handball non ha ancora ufficializzato l’elenco delle partecipanti ai vari campionati nazionali. La mancata iscrizione del Trieste al massimo campionato apriva, di fatto, una porta al ripescaggio della Semat Fondi in serie A1, ma non essendo pervenuta alcuna domanda di ripescaggio, la Federazione ha ritenuto opportuno prorogare al 10 luglio il termine ultimo per accedere all’Elitè. Nonostante il contributo del comune di Trieste (20mila euro) e una sottoscrizione popolare avviata in tempi record il sodalizio giuliano non ha raggiunto la quota 150mila euro utile a completare il budget minimo per portare a termine la futura stagione agonistica, cosicchè i rossi-alabardati hanno ufficialmente rinunciato all’Elitè rendendosi disponibili a disputare il campionato di serie A1. Alcune indiscrezioni trapelate dagli ambienti pallamanistici danno per certa l’iscrizione dell’Ancona al massimo campionato nazionale. Si libera, così, un posto in A1 che potrebbe essere occupato proprio dal club caro al presidente Lo Duca ai danni della Semat Fondi che presentò domanda di ripescaggio a suo tempo. A stabilire chi avrà diritto ad occupare quel posto bisognerà scavare tra i cavilli del regolamento federale e tra la documentazione prodotta dai club e consegnata alla Figh che, contestualmente, ha delle difficoltà anche a completare gli organici della serie A2 viste le numerose defezioni. Un’ulteriore gatta da pelare per gli uffici di viale Tiziano alle prese con un movimento che appare in caduta libera.
Questo articolo è stato pubblicato lunedì, 13 luglio 2009 alle 19:03
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