Una Virtus ‘italiana’ supera il Veroli
Prima vittoria stagionale per l’Oasi di Kufra Fondi che non si lascia scappare i due punti in palio nonostante le assenze di Mattei e dell’ultimo acquisto Carlotta presente in tribuna per questioni burocratiche. La Virtus che si presenta alla prima partita stagionale come al 100% fondana, (considerando ormai Pino Romano come fondano adottato) senza stranieri, è un dato non da trascurare visto che negli ultimi anni squadre con tutti giocatoridella propria città non si sono quasi mai visti. E non è da trascurare nemmeno quello che anche quest’anno è l’obbiettivo della Virtus, far crescere i propri giovani. Ieri la squadra che si è presentata a Veroli oltre ai senatori Romano, Tresa, Di Manno e Carnevale schierava ben tre’88 (Cappiello, Massarella e Mascarin), un ’90 (Novello), un’91 (Saccoccio) e addirittura un ’93 (Fazzone) mentre era indisponibile l’altro 88 Mattei. La Virtus cominciava con Cappiello, Romano, Massarella, Carnevale, Tresa mentre Zeppieri rispondeva con Lella, Stazi, Botticelli, Briglianti, Manco. Partita subito ad alta velocità con un ottimo Cappiello a dettare i ritmi di gioco ed un Carnevale molto concreto, Romano viene frenato dall’arbitro con un paio di fischi a sfavore, così il Veroli cerca di approfittarne con l’esperienza di Stazi e Manco. I rossoblu però si fanno trovare pronti e grazie anche all’apporto di Di Manno cresce l’intensità difensiva. E’ proprio quest’ultimo che a fil di sirena infila due punti per il 15-22. Nel secondo quarto il Veroli ci riprova subito, una tripla di Salom e Stazi fanno sperare ma qui comincia il Romano-show con “soli” 16 punti nel secondo quarto. Tresa prende quasi tutti i rimbalzi e dimostra di possedere ottima tecnica e ottimimovimenti e Di Manno continua nel ruolo di guastafeste. Entra Saccoccio per farrespirare Cappiello e Mascarin per aiutare in difesa ed intensità. La partita diventa molto energica, non si risparmiano colpi e qui Veroli si innervosisce vedendosi anche fischiato un tecnico, Fondi ne approfitta e ancora una volta colpisce allo scadere, questa volta è il sangue freddo di Cappiello, ottimofino ad ora che si alza dagli 8 metri e infila la sua prima tripla per il 26-53. Il terzo quarto comincia con la voglia del Veroli di rifarsi sotto con Briglianti e il solito Stazi ma la Virtus è decisa a portare a casa i due punti e prima con Massarella e dopo con Cappiello che si traveste da scorer allontanano gli avversari. La partita continua con alta intensità controllata però sempre dall’Oasi di Kufra, nell’ultimo quarto spazio anche a Noviello e al promettente Fazzone che mette a referto i suoi primi due punti in C2. Così la Virtus centra la sua prima vittoria stagionale, il merito va a quello che sta diventando un gruppo straordinario dove tutti vogliono dare il proprio contributo quando chiamati in causa. Romano ha ricominciato dove aveva lasciato ovvero essere il top-scorer, letteralmente devastante nel secondo quarto quando ne ha messi 16. Tresa si è rilevato quel valore aggiunto sottocanestro, oltre ai tanti rimbalzi ha dato una buona solidità difensiva risultando decisivi an che in attacco, Carnevale mai concreto come ora, il suo high di 19 punti è stato fatto con percentuali altissime e non ha risparmiato qualche legnata, Di Manno come al solito quando è entrato ha dato quella spinta in più che serviva soprattutto in difesa dove con la sua carica riesce a contagiare anche gli altri. Cappiello è stato uno dei migliori in campo, un rebus irrisolvibile per gli avversari, ottimi i ritmi dettati, ha contenuto perfettamente i play avversari e si è dimostrato letale in attacco, sintomo chel’infortunio dello scorso anno sta per essere dimenticato. Massarella ha dato del suo aiutando i compagni in difesa e prendendo buone iniziative in attacco dove ingannano i soli 3 punti. Saccoccio nonostante l’età ha trasmessomolta qualità senza perdere la testa, come Cappiello ha saputo ben gestire i ritmi ed è un ragazzo su cui dover puntare in futuro. Mascarin quando chiamato in causa ha ben risposto in difesa ed in intensità, ben servendo i compagni in attacco. Noviello ha dimostrato buone cose e infine “l’eroe” di giornata, il giovanissimo Fazzone che all’esordio in C2 mette i suoi primi punti. LaVirtus ha dimostrato di essere una squadra solida sottocanestro, in difesa è stata concentrata fino alla fine ed in attacco grazie all’ottima circolazione di palla non ha saputo dare punti di riferimento, infatti alla fine ben 5 giocatori in doppia cifra. Ora bisognerà subito smaltire la gioia dell’esordio visto che sabato in casa la Virtus affronterà i temibili ragazzini del Minerva, lo possiamo considerare un piccolo derby vista la presenza dei due giovani fondani cresciuti nella Virtus De Fabritiis e Iannone.
Ernica Veroli – Oasi di Kufra Fondi 60-91 (15-22 26-53 46-72)
Veroli: Stazi 9, Salom 3, Briglianti 11, Botticelli 9, Lella9, Manco 9, Pennacchia3, Passanti, Igliozzi 4, Tomaselli 3. All. Zeppieri
Fondi: Saccoccio, Novello, Mascarin, Romano 27, Tresa 12, Fazzone 2, Di Manno 10, Cappiello 18, Massarella 3, Carnevale 19. All. Conte
Arbitri: Comito e Caruso di Roma
Questo articolo è stato pubblicato martedì, 7 ottobre 2008 alle 14:48
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